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Vita MEG

Consiglio di Direzione del MEG: insieme, con Lui, per trovare un orientamento comune

Il fine settimana del 20 e 21 settembre, il Consiglio di Direzione del MEG, composto dai Responsabili delle diverse Regioni e dai Coordinatori regionali, si è riunito a Roma per un incontro di verifica e di programmazione delle attività del MEG. Il clima affettuoso di amicizia e di condivisione ha aiutato molto il lavoro. Ce lo raccontano alcune delle persone che hanno partecipato.

Parte di una storia più grande

Quando Betta, la Coordinatrice regionale del Piemonte, mi ha chiesto di proseguire il suo servizio svolto in questi anni, la prima sensazione è stata di paura. Nella mia testa, coordinare una Regione è sempre stato qualcosa da “adulti”.

Quella di Torino è una realtà piccola, probabilmente un po’ atipica, con due comunità molto diverse che in questi anni stanno vivendo momenti di fatica e tutto questo rende il compito di coordinatore ancora più delicato.

Non mi sentivo all’altezza, ma dentro di me c’era anche il desiderio di non interrompere il cammino tracciato da chi aveva portato avanti questo servizio per tanto tempo. Più forte della paura, è stata la gratitudine per le energie e il tempo che altri hanno donato per rendere possibile tutto ciò che adesso sono chiamata a custodire e a far crescere.

Con questo bagaglio di emozioni sono arrivata al Consiglio di Direzione, qualcosa di cui avevo sentito parlare spesso, ma che avevo sempre percepito molto “lontano”. E poi così, in modo molto naturale, mi sono ritrovata seduta accanto ad altri Coordinatori e Responsabili regionali.

È stato bello rivedere volti familiari, incrociati negli anni ai convegni, e scoprire di poterli conoscere in un modo nuovo, da un’altra prospettiva. Non più solo presenze “da lontano”, ma compagni di servizio con cui condividere responsabilità, sogni e il profondo desiderio di costruire e migliorare il cammino del Movimento, a partire dalla condivisione delle fatiche e delle ricchezze delle proprie realtà.

Abbiamo vissuto due giorni intensi, fatti di confronto, ascolto e decisioni importanti, ma soprattutto di comunione e fraternità, guidati dalla presenza del Signore.

Torno nella mia comunità con la consapevolezza che il nostro servizio vissuto a Roma in questi giorni è parte di una storia più grande, che continua a essere scritta, giorno dopo giorno, grazie al dono di ciascuno in ogni piccola comunità e grazie all’amore di Dio per noi.

Serena – Torino 7

Dietro le quinte del MEG

Ciao a tutti, mi presento: sono Alessandro, Responsabile PRE-T, nel MEG da 17 anni. È la seconda volta che partecipo al Consiglio di Direzione.

La prima volta che Padre Marco me lo ha proposto mi sono sentito un po’ spaesato (il nome inganna, sembra un evento aziendale), invece mi è stato chiaro fin da subito che si trattava un incontro pieno di gioia!

Quest’anno abbiamo fatto anche la conoscenza del Vice Direttore della Rete Mondiale di Preghiera del Papa e Responsabile del MEG internazionale, padre Miguel Pedro sj: ci ha fatto la bellissima confidenza che sogna un MEG in cui ragazzi da tutto il mondo si riconoscano fratelli e sorelle nella fede.

Il Consiglio è per me un’occasione per toccare con mano la vita del Movimento e prendere parte alla sua crescita.

È un momento di preghiera intima e uno spazio di riflessione e confronto.

È un tempo di condivisione (anche delle prelibatezze tipiche regionali messe in comune da ciascun partecipante!) e di leggerezza, insomma un luogo per vivere l’amicizia con Gesù in maniera autentica.

Molto spesso, in passato, non mi sono reso conto della ricchezza che il MEG e tutti quelli che ci lavorano dietro le quinte mettono a disposizione dei ragazzi e dei Responsabili per farli camminare nella fede e testimoniare la bellezza del vivere uniti a Gesù.

È al Consiglio di Direzione che ho realizzato quanta energia ci sia dietro ogni scelta, ogni attività, ogni sussidio e foto che viene pubblicata sui social. È veramente bello sentirsi parte di tutto questo.

Alessandro – Altamura 1

Sentirsi insieme responsabili del futuro

Partecipare al Consiglio di Direzione è sentirsi responsabili del futuro dei ragazzi, nel progettare, nel pianificare, nel valutare. C’è solo un unico elemento comune: il loro maggior bene! È per loro che ci si interroga e ci si mette costantemente in discussione, è per loro che non smettiamo di formarci e di pregare affinché lo Spirito ci guidi nelle scelte che prendiamo.

Per noi coordinatori di comunità è sempre bello e significativo rincontrare tutti quegli amici lontani, dopo un anno di servizio trascorso ciascuno nelle proprie regioni; gli abbracci e le condivisioni, anche e soprattutto nei momenti di pausa, danno realmente l’idea che il MEG è più di una comunità: è davvero una famiglia pronta ad accoglierti e a sostenerti, ad aiutarti nei momenti di difficoltà, a renderti capace di mettere a disposizione degli altri ciò che il Signore ti ha donato.

Torno sempre arricchita da questi giorni trascorsi insieme, non solo per le informazioni che mi aiutano ad essere una Resp migliore e più consapevole, ma soprattutto perché il cuore si riempie di gioia e di entusiasmo per affrontare questo nuovo anno che è già alle porte…  Il Convegno Nazionale, ormai prossimo, ci ha visto salutarci tutti con un “arrivederci” che sa davvero di periodo breve: mentre stiamo ancora rientrando a casa già partono i preparativi, si contano gli iscritti e tra poco saremo di nuovo insieme per iniziare a mettere in pratica quanto sperimentato in questi giorni.

Valentina – Roma Istituto Massimo

Fai il MEG

In parrocchia o in istituto

Puoi avviare una nuova comunità utilizzando i nostri percorsi per il catechismo, Catemeg, o gli itinerari tematici annuali proposti nei sussidi “MEGResponsabili”.

Durante la messa in parrocchia alcuni bambini del MEG raccontano un'attività svolta durante il catechismo